Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale: quali sono le differenze?

Servizio Elettrico Nazionale o Enel Energia?
Quando si parla di servizio elettrico nazionale e di fornitori dell’energia elettrica in Italia, spesso si fa riferimento alla conosciutissima azienda ENEL.
Come ben sappiamo nel panorama del mercato dell’energia sono essenzialmente 3 le società che sono legate a questo gruppo e sono:
- Servizio Elettrico Nazionale
- e-distribuzione
- Enel Energia
Ognuna di queste società, legate allo stesso gruppo aziendale ma indipendenti tra loro, possiede un proprio e ben definito ruolo all’interno del mercato elettrico nazionale.
Un cenno al passato e uno sguardo al presente
Nel 1962 nasceva l’Ente nazionale per l’energia elettrica, il cui acronimo è rappresentato dalla nota sigla ENEL. Molto semplicemente le mansioni dell’azienda si riassumevano nel rifornire di energia la quasi totalità della nazione, attraverso una serie di fasi che avevano inizio con la produzione della stessa energia, fino alla sua distribuzione a livello nazionale.
A partire dal 1991, ENEL ha avviato un processo di privatizzazione, che ha consentito al Gruppo ENEL di diversificare le attività economiche del gruppo e di crescere anche a livello internazionale.
La liberalizzazione del mercato dell’energia, avvenuta con il Decreto Bersani del 2001, ha permesso ad ENEL di operare sia sul mercato libero dell’energia, sia nell’erogazione delle tariffe nell’ambito della maggior tutela. Questo doppio ruolo creava grossi problemi di ambiguità tra i consumatori, per cui l’Autorità per l’Energia (oggi ARERA, ai tempi AEEGSI) ha imposto ad Enel (e a tutte le società che operavano in entrambi i mercati) di separare societariamente alcune delle sue attività, dando vita a Enel Distribuzione (oggi e-distribuzione), Enel servizio elettrico (divenuta poi solo Servizio Elettrico Nazionale) e Enel energia.
|
e-distribuzione |
Servizio Elettrico Nazionale |
Enel Energia |
|---|---|---|
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Distributore di Energia Elettrica |
Fornitore Energia Elettrica Mercato Tutelato, |
Fornitore di Luce e Gas Mercato Libero |
Il Servizio Elettrico Nazionale fa parte del Gruppo Enel ed è il fornitore di Energia Elettrica per tutti quei clienti vulnerabili che ancora sono nel Mercato Tutelato. Enel Energia (sempre Gruppo Enel) invece è un Fornitore di Energia Elettrica e Gas Metano che opera nel Mercato Libero.
In cosa si differenziano le società del gruppo Enel?
Pur appartenendo allo stesso Gruppo, queste società devono per legge operare in modo distinto (il cosiddetto unbundling).
E-Distribuzione (gestione delle reti)
La prima società di cui far menzione è E-Distribuzione (già Enel Distribuzione), gruppo societario che possiede fisicamente il contatore in gran parte d’Italia e si occupa essenzialmente di gestire la rete elettrica con i relativi lavori di connessione e manutenzione; questa società non opera con i clienti finali ma direttamente con le società di vendita dell’energia.
Sono poi presenti le due società che si occupano in modo diretto della fornitura di energia elettrica e gas alla clientela:
Servizio Elettrico Nazionale (mercato tutelato per clienti vulnerabili)
Il Servizio Elettrico Nazionale è la società incaricata di gestire il Servizio di Maggior Tutela nelle aree dove E-Distribuzione è il distributore locale. È importante non fare confusione: mentre E-Distribuzione si occupa dei cavi e dei guasti fisici, il SEN si occupa della fatturazione. Ad oggi, le condizioni economiche del SEN non sono libere, ma vengono stabilite e aggiornate trimestralmente dall’ARERA. Tuttavia, dal 2024 questo servizio è riservato esclusivamente ai clienti domestici vulnerabili, ovvero coloro che rientrano in specifiche categorie di tutela (come anziani over 75, disabili o persone in condizioni economiche svantaggiate).
Enel Energia (mercato libero)
Il fornitore Enel Energia (oggi enel.it, ex www.enelenergia.it) invece opera all’interno del mercato libero dell’energia, fissando tariffe in base alle esigenze della clientela e a logiche commerciali indipendenti da quelle dell’Autorità per l’energia.
Le tre società si differenziano perciò per funzione, pur rimanendo legate allo storico acronimo Enel.
Mercato Libero 2026: come distinguere le offerte reali dalle truffe
Il passaggio definitivo al Mercato Libero ha garantito una libertà di scelta senza precedenti, eliminando i vecchi vincoli sui prezzi fissi ministeriali. Tuttavia, muoversi tra tariffe a prezzo fisso, indicizzate al PUN (luce) o al PSV (gas) e quote di commercializzazione variabili può risultare complesso.
Difatti, nonostante le normative europee sul telemarketing selvaggio, come abbiamo raccontato in vari approfondimenti sulle truffe da parte di call center furbetti, il rischio di incappare in pratiche commerciali scorrette è ancora alto.
Tra i segnali di allarme a cui prestare attenzione troviamo:
1 – Il finto “Fornitore Nazionale”: Diffida di chi si presenta come “Ufficio Centrale dell’Energia” o “Servizio di Controllo ARERA”. Queste entità non esistono;
2 – La scusa dell’aggiornamento tecnico: Nessun distributore (come E-Distribuzione) telefona per cambiare un contratto o per “aggiornare la tariffa del contatore”. Il distributore gestisce i cavi, non la tua bolletta.
Comparatore Tariffe Luce Comparatore Tariffe Gas
Mercato Tutelato Addio: la situazione nel 2026 per i clienti ex-SEN
Quello che per anni è stato annunciato come il “grande salto” è ormai realtà: il Mercato Tutelato per i clienti domestici non vulnerabili è terminato definitivamente il 1° luglio 2024. Se fino a quella data il Servizio Elettrico Nazionale (SEN) è stato il porto sicuro per milioni di italiani, oggi lo scenario è profondamente mutato.
Cosa è successo a chi non ha scelto un fornitore?
Se non hai effettuato il passaggio volontario al Mercato Libero prima della scadenza, non sei rimasto al buio. Il sistema ha previsto un passaggio automatico al Servizio a Tutele Graduali (STG). In questo regime, gli utenti sono stati assegnati tramite asta nazionale a specifici operatori (come Enel Energia, Hera, Edison, ecc.) su base territoriale.
Le tre strade attuali sono:
- Clienti Vulnerabili: Se hai più di 75 anni, sei in condizioni economiche svantaggiate o hai una disabilità (Legge 104), sei rimasto (o puoi tornare) nel Servizio di Maggior Tutela con tariffe regolate trimestralmente dall’ARERA;
- Servizio a Tutele Graduali (STG): Se non hai ancora scelto, sei in questo regime transitorio che durerà fino al 2027. Le condizioni di prezzo sono basate sul PUN (prezzo all’ingrosso) più un parametro fisso stabilito in sede d’asta, spesso molto competitivo;
- Mercato Libero: È la scelta effettuata dalla maggioranza degli italiani per bloccare il prezzo o accedere a servizi aggiuntivi. Qui puoi scegliere la tariffa migliore in base alle tue esigenze.
Come Risparmiare nel Mercato Libero
Navigare nel Mercato Libero può sembrare complesso, ma è proprio qui che si nascondono le migliori opportunità di risparmio grazie alla competizione tra i fornitori, che offrono prezzi bloccati, sconti fedeltà e servizi digitali innovativi. Per abbattere realmente i costi, tuttavia, non basta guardare solo il prezzo della materia prima: è fondamentale analizzare le proprie abitudini di consumo e scegliere la tariffa più adatta al proprio stile di vita.
Per aiutarti in questa scelta, puoi utilizzare il nostro Comparatore di Tariffe Luce e Gas, uno strumento gratuito che ti permette di individuare subito le offerte più convenienti e risparmiare centinaia di euro ogni anno. Se invece preferisci una consulenza personalizzata, puoi chiamarci senza impegno allo 06 90202514: i nostri operatori sono a tua disposizione per fornirti consigli pratici e guidarti passo dopo passo verso il massimo risparmio energetico.
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Sommario:

Laureato in Economia alla Bocconi, è tra i fondatori di Abbassalebollette. Esperto del mercato dell’energia e della green economy, approda in Abbassalebollette.it dopo una ventennale esperienza nel marketing delle principali utility italiane.
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71 Commenti su “Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale: quali sono le differenze?”
Commenti all'Articolo
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22 Febbraio 2022 alle 20:51
se uno resiste fino al 31 dicembre 2023 con Servizio Elettrico Nazionale che succederà?
il Servizio Elettrico Nazionale sparirà del tutto o resterà senza tutela uguale agli altri?
23 Febbraio 2022 alle 11:57
Ciao Luigi,
come abbiamo spiegato in vari approfondimenti su cosa accadrà con la Fine del Mercato Tutelato, i clienti del SEN verranno trasferiti nel regime transitorio a Tutele graduali, per sei mesi, ricevendo ancora le bollette dal Servizio Elettrico Nazionale. Terminati questi 6 mesi, i clienti verranno assegnati, su base territoriale, ad un fornitore stabilito mediante procedure ad asta, e verranno applicate delle tariffe PLACET, quindi sempre a prezzo variabile su base trimestrale. Dopo questi 6 mesi, quindi, il Servizio Elettrico Nazionale chiuderà definitivamente.
Questa procedura è stata già applicata nel 2021 con le PMI, per le quali il mercato “tutelato” è terminato ed è subentrato l’obbligo del passaggio al mercato libero.
La questione di fondo resta piuttosto una: conviene “resistere” fino a 31 dicembre 2023? Il mercato tutelato tutela davvero i propri clienti? Quanto costa di più il Servizio Elettrico Nazionale rispetto alle migliori compagnie del mercato libero?
Lo Staff di Abbassalebollette.it
21 Maggio 2021 alle 6:22
E’ una brutta prassi consolidata non mettere una email di contatto con il gestore della fornitura di energia elettrica.
Mia suocera è venuta a mancare e il “Servizio Elettrico Nazionale” ha inviato a mia moglie l’ultima bolletta di chiusura della fornitura: l’importo e di -14,88 €.
Per il rimborso, dovremo contattare il “servizio clienti”.
Il numero telefonico 199.50.50.55 da cellulare è a pagamento, altrimenti per non pagare la telefonata occorre chiamare da rete fissa il numero verde 800.900.800.
Ma che razza di numero verde gratuito è?
Come fa una persona (nell’era dei cellulari) a chiamare da un fisso ormai rarissimo?
Nell’era del digitale e di tante altre cose ultra veloci, sono rimasti ancorati all’età della pietra!
Potevano almeno mettere sul loro sito un modulo da compilare con gli estremi del bonifico (bonifico bancario o assegno).
Invece no!
Quanto odio queste paese retrogrado.
21 Maggio 2021 alle 9:36
Ciao Franco,
purtroppo il servizio clienti del SEN, Servizio Elettrico Nazionale, ha i suoi limiti e, probabilmente, alcune procedure sono pensate proprio per scoraggiare l’interazione con i clienti. Il mercato libero ha cambiato anche quelle che tu chiami “brutte prassi consolidate”, infatti gli operatori del mercato libero dell’energia offrono servizi assistenza molto più evoluti e gratuiti, consentendo la gestione di quasi tutte le operazioni tramite sito web, app per smartphone e supporto diretto mediante live chat.
Considerando che il servizio di maggior tutela sta volgendo al termine, non ha senso attendere oltre, rischiando di incappare in questi veri e propri disservizi, e conviene passare subito al Mercato Libero dell’Energia, scegliendo un fornitore che, oltre a garantire la convenienza delle tariffe, possa offrire dei servizi assistenza gratuiti e degni di tale nome, con il più alto numero di canali di contatto a disposizione. Ormai gli operatori più affidabili del mercato libero consentono la gestione completa dell’utenza attraverso i canali digitali, consentendo ad ogni cliente di svolgere quasi tutte le operazioni tramite un dispositivo connesso ad internet in qualunque momento.
Quindi, lamentarsi del Servizio Elettrico Nazionale purtroppo non risolve la questione, ma passare ad un nuovo fornitore può evitare sicuramente problemi futuri. Se vuoi aiuto per trovare il migliore fornitore per la tua casa, che ti garantisca risparmio e un livello adeguato di servvizi, chiamaci allo 06 90202514.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
23 Aprile 2021 alle 16:37
Tutta questa operazione, che chiamano pomposamente “liberizzazione del mercato dell’energia”, non è che l’ennesima fregatura per il cittadino. La fine del mercato “di maggior tutela” è semplicemente il modo per deregolare i prezzi dell’energia elettrica facendo in modo che il cliente sia alla mercè dei fornitori, senza più nessuna garanzia da parte dello stato.
Il fatto che esistano 2 società che fanno uso del nome ENEL, senza averci nulla a che fare, ma spacciandosi per costole dell’ENEL vera e propria, è la dimostrazione di quanto il mercato sia sempre più selvaggio e privo di ogni scrupolo, e il cittadino privato di ogni tutela da parte dello stato.
15 Luglio 2021 alle 13:54
Ciao Aldo,
proprio il fatto che Enel Servizio Elettrico sia stata costretta, per evitare fraintendimenti, a cambiare nome in Servizio Elettrico Nazionale (così come il gruppo Hera che ha dovuto usare il nome Energiabase o Acea che ha dovuto utilizzare il brand Servizio Elettrico Roma per continuare ad erogare le tariffe del servizio di maggior tutela) testimonia che il mercato è comunque vigilato e non ci sono abusi.
Che Enel abbia tratto vantaggio dalla forza del suo brand storico, riuscendo a mantenerlo per il mercato libero, è palese a tutti (e ne abbiamo parlato anche in questo approfondimento in cui spieghiamo come Enel non sia poi così conveniente come fornitore luce e gas), ma ciò non deve far pensare che il mercato sia “allo stato brado”, anzi ci sono norme severe e controlli continui da parte dell’Autorità.
La libera concorrenza da sempre ha consentito un abbassamento generale dei prezzi e/o un miglioramento dei servizi offerti ai cittadini. Nella telefonia la liberalizzazione del mercato ha portato grande fermento e continue riduzioni dei prezzi ai cittadini. Nel mercato energetico i ribassi non saranno così importanti, ma la convenienza c’è, a patto comunque di saper scegliere, fra le centinaia di tariffe, quelle che sono davvero convenienti. Per questo non bisogna passare dal mercato tutelato obbligatorio al mercato libero scegliendo un gestore a caso, ma bisogna analizzare le tariffe presenti sul mercato, valutare l’affidabilità di un operatore, considerare i servizi accessori (modalità di contatto, gestione dei reclami e dei pagamenti, tempi di attesa dei call center, benefit aggiuntivi, opzioni per l’energia green) e poi richiedere lo switch.
Noi ci occupiamo di questo da anni e sono migliaia le famiglie italiane che stanno risparmiando sulle loro bollette grazie ai nostri suggerimenti. I nostri esperti selezionano le tariffe più convenienti del mercato libero e le propongono solo se riescono a garantire un risparmio reale, altrimenti non viene proposto nessun cambio di fornitore.
Se anche tu vuoi provare il nostro servizio per passare al mercato libero in tutta tranquillità (ricordiamo che il passaggio sarà comunque obbligatorio alla fine del prossimo anno), puoi chiamarci allo 06 90202514. La chiamata è gratuita e senza impegno. In alternativa puoi farti un giro sui nostri comparatori di tariffe luce e gas.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
2 Aprile 2021 alle 18:57
Ho letto e capito finalmente, la differenza fra i gestori attuali e futuri. Entro l’anno, farò il passaggio da Enel mercato tutelato a Enel energia.
Grazie.
6 Aprile 2021 alle 7:50
Ciao Renzo,
come spiegato nell’articolo, Servizio Elettrico Nazionale SEN e Enel Energia sono due aziende completamente diverse. Prima di effettuare un passaggio direttamente al mercato libero con Enel Energia, ti suggeriamo di verificare la convenienza delle tariffe che vuoi attivare, confrontandole con altre tariffe luce convenienti dei migliori operatori del libero mercato.
Per fare ciò, puoi chiamarci al numero diretto 06 90202514 oppure puoi utilizzare il nostro Comparatore di Tariffe Luce.
Buon Risparmio!
30 Marzo 2021 alle 11:08
Buongiorno, grazie mille per tutte queste informazioni. Mi rimane un dubbio in relazione ad una pratica che sto risolvendo per mio babbo che compie 81 anni a fine aprile. Lui ha un contratto col Servizio Elettrico Nazionale “altri usi” per un locale che fino a 10 anni fa usava come studio professionale quindi con partita iva. Nel 2011 ha chiuso la srl ma non ha mai fatto la voltura per correggere da P.IVA a codice fiscale. Ieri ho chiamato per passare al mercato libero e mi hanno detto che devo prima fare la voltura con l’azienda in essere. Ho quindi chiamato e mi hanno mandato via mail i documenti da compilare e l’avviso che questa operazione costerà a mio padre 128,93€ di cui onere amministrativo 25,51 contributo di quota fissa 23,00€ + 10,67 di IVA al 22% + deposito cauzionale 69,75€ Per un totale di 128,93 €.
Ho capito male io quando scrivete “ L’operazione di passaggio al mercato libero è semplice:
“NON ci sono costi aggiuntivi
NON c’è alcun distacco delle utenze o sospensione del servizio.”
Grazie dell’aiuto
31 Marzo 2021 alle 7:58
Ciao Roberta,
il passaggio al mercato libero, quindi il cambio di operatore, è un’operazione definita Switch, che non ha alcun costo per l’utente. La volturazione del contratto, quindi il cambio di intestatario, invece, è un’operazione burocratica differente, che può avvenire sia in capo al SEN che in capo ad un fornitore del mercato libero dell’energia. La voltura ha dei costi ben definiti, sia nel mercato tutelato che in quello libero.
A tal proposito, abbiamo redatto un approfondimento sulle Procedure per il cambio di intestatario del contatore luce che potrebbero aiutarti a capire meglio la situazione.
Se vuoi il supporto di un operatore per capire meglio le procedure e i costi, chiamaci pure allo 06 90202514.
Buon Risparmio!
19 Febbraio 2021 alle 20:41
non e’ facile scegliere un nuovo GESTORE, puoi darmi un consiglio con questo profilo, visto che sto’ con SERV. ELETTR. NAZIONALE:?
Nucleo famigliare: siamo in due e pensionati
consumo medio annuo: KW/h 2000
potenza impegnata: 3 KW
tipologia:residente
15 Luglio 2021 alle 13:41
Ciao Francesco,
molto dipende anche dalle fasce orarie in cui sono concentrati i tuoi consumi energetici. In ogni caso, se ci chiami allo 06 90202514 potrai ricevere l’assistenza di un operatore che ti segnalerà almeno un paio di gestori più convenienti rispetto al Servizio Elettrico Nazionale e potrai scegliere tu a quale affidarti, anche in base a eventuali servizi accessori come i metodi di pagamento offerti o la possibilità di richiedere o meno energia 100% da fonti rinnovabili.
Noi, da parte nostra, possiamo garantirti il risparmio. I fornitori che ti proporremo saranno sempre più convenienti rispetto alle tariffe del Servizio Elettrico Nazionale.
Lo staff di Abbassalebollette.it